Caso Gualdo-Collepieve, il sindaco scrive ai presidenti

In seguito alla polemica nata domenica sui presunti insulti razzisti durante una partita degli Allievi tra Gualdo Casacastalda e Collepieve (smentiti dalla società gualdese) è sceso in campo anche il primo cittadino Massimiliano Presciutti
Il sindaco di Gualdo Tadino, infatti, ha inviato una missiva ai presidenti della due società, Fabrizio Rinaldini e Stefano Violini. Ecco il testo integrale:
Purtroppo le cronache di questi giorni, a seguito della gara di domenica scorsa della categoria Allievi fra Gualdo Casacastalda e Collepieve, stanno innescando un clima di contrapposizione che reputo controproducente non solo per le rispettive società, ma in modo particolare per i ragazzi.
Non mi permetto di giudicare fatti e circostanze alle quali non ho personalmente assistito, ma da rappresentante delle istituzioni mi corre l’obbligo di fare tutto il possibile per dare un contributo affinchè questa triste vicenda sia ricondotta in un alveo di reciproco rispetto nell’ottica di una esclusiva e sana rivalità sportiva.
Conosco molto bene la dirigenza del Gualdo Casacastalda ed il suo modo di operare, so quanto sia attenta in primis agli aspetti educativi ed umani della crescita dei ragazzi. Non conosco, per mia mancanza, la Società del Collepieve. Di certo, da appassionato di calcio, con una lunga militanza nei tornei dilettantistici umbri, so che nel rettangolo verde a volte può accadere di andare sopra le righe, l’adrenalina e la “trance agonistica” possono giocare brutti scherzi, ma tutto deve sempre e soltanto finire col triplice fischio dell’arbitro: non è un caso che da tempo il Gualdo Casacastalda abbia avviato la pratica del terzo tempo come avviene abitualmente nel rugby.
Sono certo che solo da un confronto sereno e costruttivo tutti gli aspetti di questa brutta vicenda potranno essere chiariti, per questo sono ad invitarvi ad un incontro in Municipio non certo per fare “l’arbitro” o per rivangare quanto accaduto, quanto per condividere con voi un nuovo inizio fatto di lealtà, sana rivalità sportiva e crescita dei nostri ragazzi, facciamo tutti insieme un passo in avanti, stemperiamo i toni e guardiamo al futuro nel rispetto reciproco.
A questo scopo faccio fin da subito una proposta. Organizziamo insieme un’iniziativa concreta: un bel “Quadrangolare dell’Amicizia” da svolgere presso lo Stadio Carlo Angelo Luzi che potrà vedere protagonista, oltre le due squadre del Gualdo Casacastalda e del Collepieve una squadra formata dai nostri richiedenti asilo che da tempo si allenano con i nostri ragazzi negli impianti del territorio ed una formata da vecchie glorie del Gualdo Calcio tra le quali sono pronto nonostante l’età e qualche chilo in più a scendere in campo personalmente.
Diamo tutti insieme un calcio alle polemiche e ripartiamo dai valori fondanti dello sport, io ci sono……….vi aspetto!!!”

 

 

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