Che emozione e che organizzazione per il Mondiale di tiro con la fionda a Gualdo Tadino

Fionda

È stato un weekend memorabile quello appena trascorso a Gualdo Tadino, un fine settimana in cui la città umbra ha provato la sensazione magica e forse irripetibile di essere un po’ al centro del mondo. 
Più di 180 atleti provenienti da nazioni di tutto il globo, si sono sfidati nel primo storico Mondiale di tiro con la fionda. 
La competizione ha visto trionfare il cinese Chengliang Liu che ha preceduto il connazionale Kejian Hu e lo spagnolo Luis Gonzalez Alarcon. Nella top ten è rientrato anche il gualdese Mario Rondelli, 8° classificato con 418 punti. 
La compagine italiana si è riscattata nella gara a squadre, dove è riuscita a conquistare il terzo posto, posizionandosi dietro a Spagna e Cina, vere dominatrici di questo Mondiale. 
L’Italia sorride aggiudicandosi il titolo Juniores con il gualdese Alessandro Sias, e sono gualdesi anche i giovani fiondatori che completano il podio tutto azzurro con Cristian Fabbri e Sebastiano Cossentino.

Ma oltre l’aspetto agonistico, c’è da segnalare l’ottima organizzazione imbastita dal Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino, capaci di costruire insieme al Comune di Gualdo Tadino e ai tanti volontari gualdesi provenienti da realtà diverse, una macchina organizzatrice perfetta
Tutto è stato perfetto dalla cerimonia di inaugurazione in Piazza Martiri, continuando con la cena presso la Rocca Flea e concludendo con lo svolgimento delle gare. 

Che dir se ne voglia, in questo fine settimana a Gualdo Tadino si è scritta una pagina di Storia indelebile, mai prima d’ora era stato organizzato un Mondiale riconosciuto dalla Federazione Italiana Sport e Giochi Tradizionali. 

La cronaca del Mondiale

Un sogno chiamato Olimpiade

Tutto è iniziato giovedì mattina con il Meeting Internazionale di Tiro con la Fionda presso il Teatro Talia. 
Un momento storico per questa disciplina che ha visto siglare da parte di tutte le delegazioni presenti – tra cui Stati Uniti, Messico, Russia, Cina, Brasile, India, Spagna, Germania, Ungheria e Inghilterra – il primo protocollo internazionale di Tiro con la Fionda, che regolamenterà anche in futuro le regole di questo sport giovane, ma sicuramente ambizioso. Il primo passo per iniziare a credere nel sogno Olimpiade.

Nella serata di giovedì si è proceduto con la cerimonia di apertura in Piazza Martiri della Libertà: un tripudio di colori, di bandiere e di lingue diverse provenienti da ogni parte del mondo. Uno spettacolo davvero unico dove alcuni tiratori non hanno trattenuto l’emozione sentendo risuonare l’inno nazionale, pensando che il giorno successivo si sarebbero trovati a difendere i colori della propria nazione. 

“Living in a dream” 

Foto Cinzia Tini
Foto Cinzia Tini

Se ne esce con questa espressione un fiondatore inglese dopo aver terminato la sua sequenza di tiro ed aver centrato tutti i bersagli a caduta; “living in a dream” urla mentre raccoglie l’applauso del Carlo Angelo Luzi. 
Tanti sono stati anche i complimenti rivolti al Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino: “Fantastic event! You should be proud!” scrive Dan Ambrosius su Facebook. “E hora buena,por lo que nos cuentan,magnifica organización y anbiente, gracias por vuestro esfuerzo. Saludos” continua lo spagnolo Julian Ortega. 

Un plauso al Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino

Foto Daniele Amoni
 Foto Daniele Amoni

Il Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino si è preso con grande entusiasmo e tanto sudore il compito di organizzare il 1°Mondiale di Tiro con la Fionda proprio qui a Gualdo Tadino, seguendo istinto e motivazione.
Dell’evento ne hanno parlato diversi tv e quotidiani, tra cui Maurizio Crosetti in un articolo pubblicato su La Repubblica, dimostrando come Gualdo Tadino sia stata un po’ al centro del mondo.
Un mondo in cui i fiondatori di USA e Messico si sono stretti la mano, il Brasile ha portato la sua simpatia contagiosa e gli anglosassoni hanno dato prova del loro spirito effervescente. 
Un mondo in cui il suo centro è stato Gualdo Tadino, città della verde Umbria, troppo spesso bistrattata e dimentica, ma che con questo Mondiale ha impreziosito il proprio patrimonio storico-culturale.

Gualdo può e sa brillare

Gualdo può e sa brillare, il gruppo Fiondatori Gualdo Tadino ce lo ha dimostrato, ecco il messaggio, la base ideale per continuare ad organizzare e a credere in eventi di questo genere. 

Edoardo Ridolfi

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