Oggi inizierà il cammino nei playoff della Serie C per la Pizzicata Basket Gualdo, che ci arriva con i favori del pronostico dati dal primo posto nella regular season.
Al PalaLuzi arriverà Chieti per gara-1 dei quarti di finale, con gara-2 che andrà in scena il giorno del 1 maggio in terra abruzzese. Nel caso di gara-3, si tornerà nuovamente a Gualdo domenica 4 maggio. Nonostante i teatini siano arrivati ottavi, sono squadra da prendere con le pinze, in quanto nel roster sono presenti giocatori di qualità arrivati anche a stagione in corso, come il croato Sandro Kordis (19,9 punti di media), l’italo brasiliano Terreni (16,3 di media) e il bulgaro Vasilev (11,4 di media).
I gualdesi arrivano ai playoff per il secondo anno di fila: l’anno scorso, da quinta in classifica, la Pizzicata Basket Gualdo affrontò Montemarciano quarto al primo turno e perse la serie per 2-0. Tra l’altro, la sconfitta in gara-2 al PalaLuzi del 25 aprile 2024 (un anno fa) rimane ad oggi l’ultima sconfitta casalinga dei gualdesi.
L’ultima volta che il Basket Gualdo disputò i playoff per la B2 da primo in classifica finì con un trionfo: era la stagione 2006-07 e i biancorossi, guidati da Renato Sabatino, da testa di serie numero 1 incontrarono Mosciano al primo turno, vincendo la serie per 2-0. In semifinale ci fu Recanati, con i gualdesi che si presero la rivincita della serie playoff persa l’anno prima e vinsero 3-1. In finale ci fu la sfida con Budrio: Gualdo vinse gara-1 in casa, poi si ripetè qualche giorno dopo nuovamente tra le mura amiche vincendo gara-2. In gara-3 a Budrio gli emiliani vinsero, ma il 4 giugno 2007, con circa 500 tifosi gualdesi presenti in trasferta, Gualdo vinse gara-4 per 77-68 e conquistò la Serie B2. Era la squadra dei vari Pappalardo, Palmieri, Scodavolpe, ma anche dei gualdesi Garofoli, Tamagnini, Rigoni e Salvia. Oggi i protagonisti sono diversi, ma i tifosi sperano che l’epilogo sia lo stesso.
Palla a due alle ore 18.00 al PalaLuzi. La partita verrà trasmessa anche in diretta sulla nostra pagina Facebook così come fatto in occasione del derby con Gubbio, con telecronaca e riprese a cura di Leonardo Bossi ed Edoardo Ridolfi.

