Missione compiuta per il Gualdo, che vince 3-0 in casa col Costano e conquista la matematica salvezza con una giornata di anticipo davanti al proprio pubblico.
Il match si scalda dopo i primi venti minuti. Al 20’, è il Costano a mettersi in mostra con un gran sinistro da fuori che impegna Mosca, bravo a respingere. Il Gualdo risponde al 24′ con una bella azione tutta di prima che culmina con un tiro di Favaro a botta sicura, ma il portiere ospite gli nega il gol.
Il Gualdo nel primo tempo reclama anche due rigori per due interventi dubbi in area ma al 46′ il Costano sfiora il gol con un tiro da fuori che sibila vicino all’incrocio.
Il secondo tempo si apre con un’occasione clamorosa: al 2’, Collarini manca il tap-in a porta vuota su un perfetto assist rasoterra e, nella stessa azione, si infortuna ed è costretto a lasciare il campo. Per lui purtroppo frattura del perone e l’augurio di tornare quanto prima.
Al 7’ arriva il vantaggio: angolo di Carocci e Sias di testa realizza il gol del vantaggio. Il Gualdo gioca bene e in contropiede è letale: al 18’, Scassellati serve Sias che sigla il 2-0. Per il classe 2005 gualdese sono ben 14 i gol in campionato. Al 23’, altro contropiede quasi perfetto: palo di Sias e sulla ribattuta, Scassellati centra la traversa.
Il Gualdo continua ad attaccare: al 30’ Scassellati ha l’occasione di chiudere il match definitivamente ma spreca ancora. Il Costano prova a riaprirla, ma al 39’ arriva l’eurogol di Biscontini che da 20 metri lascia partire un siluro che si infila sotto la traversa. 3-0 e gioia personale anche per il centrocampista 2004.
Il Gualdo chiude quindi vincendo 3-0 e conquista la matematica salvezza con una giornata di anticipo, un traguardo comunque non scontato se si pensa che al termine del girone d’andata i gualdesi erano ultimi con 9 punti. Ora ultima giornata ininfluente domenica 4 maggio in casa della Julia Spello già retrocessa e poi sarà tempo di programma la prossima stagione, alla quale il Gualdo può guardare con molta fiducia e con prospettive rinnovate dopo un anno di assestamento in Prima.
Si ringrazia Andrea Giacometti per la collaborazione.













