Ultimi 90 minuti infuocati per l’Atletico Gualdo Fossato.
La vittoria di domenica scorsa col Superga ha lasciato l’AGF in zona playout, ma a soli due punti di distanza dal San Luca, prima squadra salva. Nell’ultimo turno in programma domenica, una vittoria dell’Atletico sulla Vis Foligno e una contemporanea non vittoria del San Luca con l’Assisi regalerebbe la salvezza diretta alla società del patron Ragugini.
“Il fatto che siamo a qui a parlare di salvezza diretta di per sè già è un successo” ci dice Andrea Gramaccia, dirigente dell’Atletico Gualdo Fossato. “Abbiamo sempre avuto fiducia nel fatto che questa squadra potesse salvarsi, ma nel corso del campionato l’idea che dovessimo passare necessariamente per gli spareggi era ormai condivisa visti i pochi punti che avevamo messo in cascina nel girone d’andata. Ovviamente non dipende solo da noi, la possibilità di andare agli spareggi è ancora viva, ma il fatto che comunque qualsiasi cosa accada sarà il nostro stadio il protagonista del play-out ci da’ grande forza“.
Lo scorso anno l’Atletico Gualdo Fossato si giocò fino in fondo all’accesso ai playoff promozione. 365 giorni dopo la situazione è capovolta. “La scorsa stagione si era chiusa con grandissimo entusiasmo, con la riconferma di un gruppo che si è giocato l’accesso ai play-off fino alla penultima giornata” afferma Gramaccia. “Quest’anno siamo ripartiti con spirito positivo convinti di riconfermarci, ma così non è stato e personalmente credo sia una sconfitta anche perchè negli ultimi anni post-covid abbiamo sempre fatto campionati di livello. Devo essere molto sincero nel dire che a livello societario abbiamo sbagliato alcune scelte che potevano dare una spinta decisiva per integrare e migliorare il gruppo, poi quando vanno male i risultati tutto l’ambiente si incupisce e tutti ne risentono.“
Andrea Gramaccia ci tiene infine a menzionare due persone. “La prima figura che voglio esaltare è quella di Matteo Manci, instancabile cuore AGF, che col sole e con la pioggia è sempre presente e vive a 360° il nostro mondo. La seconda è quella di Paolo Ragugini, che crede fermamente nella salvezza e come ha detto lui quella di quest’anno potrebbe essere una stella sul nostro petto, in quanto sarebbe conquistata con estrema fatica e grinta. Colgo anche l’occasione per fare un appello per la partita di domenica affinchè la gente venga allo stadio a dare una spinta ai ragazzi che hanno bisogno dell’aiuto di tutti“.

