Si infrange sulle dubbie decisioni arbitrali il ritorno alla vittoria del Rigali, per la prima volta in stagione tornato a giocare sul proprio campo, completamente rinnovato nel manto erboso.
Contro il Panicale, infatti, tutto si decide negli ultimi minuti, quando il direttore di gara dopo la splendida rete del 2-1 firmata da Matteo Bicchielli al 79’, entra in confusione perdendo completamente il controllo della partita. Prima sanziona con un secondo giallo inesistente una presunta simulazione di Cervini, lasciando il Rigali in dieci. Poi, in pieno recupero, sull’azione seguente, assegna un rigore molto contestato per un presunto fallo di mano di Arsalan, colpito dal pallone in maniera del tutto involontaria mentre tentava un rinvio. Dal dischetto l’attaccante del Panicale realizza il 2-2, scatenando un parapiglia finale che porta il match a concludersi con ben sette ammoniti e un espulso tra le fila rigalesi.
E pensare che il primo tempo era stato tutt’altro che nervoso, anche se il Rigali non aveva approcciato al meglio il ritorno tra le mura amiche, subendo al 12’ il gol del Panicale su una disattenzione difensiva. La reazione dei ragazzi di mister Pompei era generosa ma poco incisiva fino al 34’ quando Cecchetti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è bravo ad anticipare tutti sul secondo palo e a firmare di testa l’1-1. Il pareggio e l’intervallo davano nuova linfa ai locali, che nella ripresa mostravano maggiore possesso palla e pericolosità, trovando – come detto – il gol del sorpasso con un bel tiro a giro di Matteo Bicchielli su assist di Pavoni. Quando tutto sembrava fatto per il ritorno alla vittoria poi, come già detto, ci ha poi pensato l’arbitro a rovinare la festa, finendo per diventare l’inatteso protagonista di un match che avrebbe potuto e dovuto avere un finale ben diverso.

