Il big match Atletico Gualdo Fossato-Gualdo si avvicina sempre di più e l’attesa è febbrile.
In vista di questa sfida che può dire molto sul proseguo della stagione abbiamo scambiato due parole lato Atletico con Giacomo Cervelli, che dal luglio scorso è il direttore sportivo dell’Atletico Gualdo Fossato.
“Mi sono trovato subito bene qui a Fossato” – dice Cervelli – “è una società che già conoscevo in quanto ci siamo affrontati diverse volte in passato durante le mie precedenti esperienze. La scorsa estate, quando mi si è presentato il progetto, mi ha fatto subito piacere.
É una società seria che non promette qualcosa che non ha. Stiamo crescendo anche a livello societario e vogliamo fare le cose per bene nell’ambito di un progetto a medio-lungo termine.
Sin da subito c’è stata piena sintonia con la società, con il mister e lo staff tecnico. Penso che la squadra sia stata costruita molto bene e a dicembre l’abbiamo arricchita con tre acquisti fatti dove pensavamo che i reparti eravamo un po’ carenti“.
Riguardo alla partita, Cervelli non nasconde l’importanza ma butta un po’ di acqua sul fuoco.
“Non credo sia decisiva perché poi dopo ne mancheranno altre undici. Di sicuro però può dare una indicazione ben precisa di quello che sarà il nostro futuro. E’ una partita importante che ci può dare tanto ma allo stesso tempo ci può togliere molto. Ci arriviamo sicuramente bene, ma sarà una partita difficile contro una squadra molto ben allenata e molto ben attrezzata, che si è rinforzata a dicembre.
Di sicuro sarà una bellissima partita e mi auguro che sia una bellissima giornata di sport con tanta gente allo stadio“.
Dopo la scorsa stagione tribolata, ci si poteva aspettare un Atletico in vetta dopo due terzi di campionato? “La società è partita per fare un campionato sicuramente diverso rispetto all’anno scorso” dice Cervelli “con l’ambizione di stare nelle prime posizioni e provare, assieme ad altre 4-5 squadre, a stare lì in alto. Pensiamo di avre un’ottima squadra per la categoria, poi però conta sempre il responso del campo. Ad oggi siamo molto soddisfatti del percorso fatto“.

