Un gol di Galasso a trenta secondi dalla fine permette al Rigali di tornare alla vittoria dopo tre sconfitte di fila e tenere vive le speranze per un piazzamento playoff. I rigalesi battono 2-1 i Rangers e agganciano il sesto posto a quota 28 punti.
In una gara molto intensa, nel primo tempo la squadra di Pompei si fa preferire, senza grandi occasioni ma con numerose palle inattive in proprio favore. Da una di queste nasce il vantaggio: punizione dai trenta metri di Sannipoli, testa di Arsalan e palla in fondo al sacco. I Rangers reagiscono con conclusioni dalla distanza spesso velleitarie. L’occasione migliore capita su un calcio di punizione dal limite ben calciato da Giovagnoni, sventato da Catasti con un intervento prodigioso.
Sfida che si ripete in avvio di ripresa, con esito ben diverso: questa volta la punizione del numero 11 è da manuale e l’1-1 è cosa fatta. Da questo momento i Rangers prendono campo e impegnano Catasti in un paio di situazioni. Nel finale brivido rigalese con Arsalan che perde palla all’interno della propria area, ma i Rangers non ne approfittano. Così, sull’ultima palla della partita il Rigali trova l’episodio decisivo: sugli sviluppi di un calcio di punizione di Sannipoli, Galasso colpisce di testa mandando la sfera all’angolino.
Il Rigali si rilancia e mercoledì 22, nel recupero contro l’Olimpia, sarà un’altra battaglia per un posto nei playoff.

