Dopo la vittoria del campionato e l’accesso in Promozione, l’Atletico Gualdo Fossato decide per un cambio radicale: via Gualdo dal nome, la società si chiamerà Atletico Fossato.
E’ la stessa società del presidente Ridolfi Bizzarri ad annunciarlo, per dare il via a “una profonda rivoluzione identitaria, volta a eliminare ogni forma di promiscuità territoriale per rimettere al centro l’orgoglio locale“. La nuova denominazione Atletico Fossato, decisa dal Consiglio Direttivo assieme al patron Paolo Ragugini, sarà effettiva dal 1 luglio.
Una svolta che dal sodalizio Atletico nasce “dalla ferma volontà di rinsaldare i rapporti con Fossato di Vico, un percorso reso possibile anche grazie al grande lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale, il cui costante supporto è stato determinante per sostenere la crescita della compagine e le ambizioni del progetto sportivo“.
L’obiettivo dell’Atletico Fossato sarà quello di “valorizzare l’identità del paese, trasformando lo stadio in un luogo di aggregazione dove la comunità possa riconoscersi pienamente“. La società e i giocatori sono stati ieri ricevuti dall’Amministrazione Comunale fossatana, premiati per il traguardo raggiunto.
“Con il passaggio ad Atletico Fossato, il club lancia un messaggio di gratitudine verso le istituzioni cittadine e di apertura verso la propria gente: il futuro del calcio locale appartiene ai suoi abitanti, con l’onore di rappresentare le radici di Fossato di Vico in palcoscenici agonistici sempre più prestigiosi” conclude la nota stampa della società.
La storia dell’Atletico Gualdo Fossato
Si chiude così il capitolo dell’Atletico Gualdo Fossato, società nata nell’estate del 2017 grazie alla fusione tra Atletico Gualdo (nato nell’estate 2015 dalle ceneri del Morano) e Vis Fossato.
Una realtà che ha saputo mantenere per nove anni la Prima Categoria, e che nella prossima stagione sarà nuovamente protagonista in Promozione.
La città di Fossato di Vico ritrova questa categoria a distanza di 11 anni; l’ultima stagione in Promozione dell’allora Vis Fossato risale infatti al 2014-2015.

