Due giornate di sport, memoria e grande partecipazione l’8 e 9 agosto. Organizzata dalla FIGeST e dalla ASD Morano 2000 FB, la settima edizione del Memorial ha richiamato a Morano 35 squadre, confermandosi un appuntamento ormai consolidato.
Organizzato dalla FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali – e dalla ASD Morano 2000 F.B., il Memorial Franco Boccalini e Terzilio Rondelli ha fatto registrare anche quest’anno una grande partecipazione. Nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 agosto, Morano ha ospitato la settima edizione della manifestazione, ormai diventata un appuntamento di riferimento per atleti e appassionati.
A testimoniare il successo dell’edizione 2026 sono soprattutto i numeri: 35 le squadre partecipanti, provenienti da Umbria e Marche, che si sono sfidate in una gara articolata su 10 lanci, con traguardo volante previsto al termine del sesto tiro.
Per quanto riguarda i risultati, i premi del traguardo volante sono stati conquistati da Seppio nella categoria C, Castiglioni nella categoria B e La Valle nella categoria A.
Nella classifica finale, in categoria C si è imposta Seppio, davanti a Val Fornace, Seppio 1 R.C. e Halley 1. In categoria B successo per Montecavallo, seguita da Plasgomma Esanatoglia, Sant’Angiolese e Castiglioni. In categoria A, infine, primo posto per La Valle, davanti a G.R. Camerino e Plasgomma Esanatoglia.
La riuscita dell’evento è stata resa possibile anche grazie al supporto della FIGeST, rappresentata dal presidente di specialità Angelo Gaudenzi. Un contributo importante non solo sul piano organizzativo, ma anche nella valorizzazione di discipline che rappresentano un patrimonio sportivo, sociale e culturale profondamente radicato nei territori.
Il Memorial rappresenta soprattutto un’occasione per mantenere vivo il ricordo di Franco Boccalini e Terzilio Rondelli, due figure alle quali la manifestazione è dedicata e che hanno lasciato un segno importante nella comunità e nel mondo degli sport tradizionali.
Sette edizioni sono il segnale della forza di un’iniziativa capace di rinnovarsi senza perdere il significato con cui è nata: ricordare persone che hanno lasciato un’impronta profonda e farlo attraverso lo sport, la partecipazione e la condivisione collettiva.

