Il Gualdo cade immeritatamente al Luzi al 90′ contro il Campitello, al termine di un match pieno di colpi di scena e soprattutto denso di polemiche per i due gol annullati al Gualdo e e per i tre rigori assegnati ai ternani.
I gualdesi trovano la prima conclusione al 10′ con Piancatelli che da fuori area non trova lo specchio. Al 29′ arriva il primo rigore per il Campitello, per un fallo di Belloni su Zahr: dal dischetto però lo stesso attaccante ospite si fa ipnotizzare da Sergiacomi. Sul finire di frazione il Gualdo va in rete due volte, ma in entrambi i casi si vede annullare la marcatura. Al 41′ Belloni trova la deviazione vincente dopo spizzata di Fedeli, ma viene fermato per un fuorigioco apparso molto dubbio. Al 44′ è Fedeli, su una azione quasi fotocopia, a vedersi annullare il suo gol di testa per un altro fuorigioco, anche questo che lascia qualche dubbio.
Nella ripresa al 15′ il Gualdo trova il meritato vantaggio con Marinelli, che vince un duello col difensore ospite su un pallone lanciato dalle retrovie; il suo primo tiro è respinto dal portiere ternano, ma Marinelli è caparbio e sulla ribattuta fa 1-0. Al 22′ il Campitello trova il pari con un tiro da fuori di Grifoni, che subisce un paio di deviazioni e si insacca alle spalle di Sergiacomi. Al 28′ secondo rigore di giornata per il Campitello, assegnato per una trattenuta in area apparsa molto flebile: dal dischetto stavolta va Grifoni ma la sfera si stampa sulla traversa. Al 40′ il Gualdo rimane in dieci per l’espulsione di Brunella: per lui rosso diretto per un intervento con la gamba un po’ alta. Al 45′ Zahr si conquista il terzo rigore di giornata, quando entra in area dalla destra entrando in contatto con un difensore gualdese. Dal dischetto Sergiacomi quasi riesce a respingere la conclusione di Grifoni, che però stavolta finisce dentro e regala il 2-1 al Campitello.
Resta molto rammarico in casa gualdese, non tanto per la prestazione ma per l’incredibile somma di episodi a sfavore che ha portato al risultato finale. I ragazzi di Passeri devono comunque prendere quanto di buono fatto e preparare al meglio la sfida di domenica prossima, un altro match contro una delle big del campionato, ovvero l’Assisi di Gaucci.

