Ascani: “L’Atletico un esempio a livello dirigenziale”

Durante l’estate appena conclusa, l’Atletico Gualdo Fossato ha cambiato pelle, rinnovandosi sia in campo che fuori, per affrontare al meglio la stagione 2019-2020.

A livello dirigenziale, l’organigramma è stato praticamente stravolto, ed il nuovo presidente è Michele Ascani. A 27 anni, Michele è il presidente più giovane nel panorama dilettantistico umbro, e di sicuro anche uno dei più giovani al di fuori della regione. “Diciamo che per me non è la primissima esperienza, in quanto sono già stato presidente della squadra Uisp negli anni indietro” dice Ascani. “Sicuramente, però, si può parlare di prima esperienza di questo livello, anche perchè ci sono più responsabilità ed anche un impegno maggiore.

Ma come è nata questa idea di essere il presidente dell’Atletico Gualdo Fossato? “Mi è stato chiesto da due pilastri della società, ossia Paolo Ragugini ed Andrea Gramaccia” afferma Ascani. “Io, in generale, sono sempre stato affascinato dalla parte dirigenziale, e cerco anche di seguire l’esempio di mio padre (Giuseppe Ascani, ex dirigente del Gualdo ndr), imparando da quello che ha fatto lui. Ho accettato perchè ritengo il progetto molto interessante. La rosa è giovanissima, 22 anni di media, e la dirigenza penso sia un esempio anche per tutte le altre società. E’ un gruppo di amici, prima di tutto, che si aiuta a vicenda e che non rende pesante l’amministrazione e la gestione della società. Lavoriamo bene insieme e questo si vede poi anche sul campo, perchè se una società lavora bene fuori dal rettangolo verde ne risente positivamente anche la squadra, ed infatti abbiamo un ambiente molto soddisfatto e positivo.

Obiettivo stagionale? “Quello minimo è sicuramente la salvezza” chiude Ascani. “E’ ciò che abbiamo detto anche alla squadra durante la prima riunione. Non sarà facile, perchè il girone di quest’anno è più complicato, ma sia in coppa che nella prima di campionato abbiamo dimostrato che possiamo dire la nostra, anche perchè abbiamo un mister molto preparato. Intanto pensiamo a salvarci e a migliorare rispetto all’anno passato, dove ci siamo salvati agli spareggi. Tutto quello che verrà in più, se verrà, lo prenderemo senza problemi.

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