Carlo Rondelli, lettera di commiato al Gualdo: “Saluto un pezzo di cuore. Fate tornare il Gualdo dove merita”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera scritta da Carlo Rondelli, dirigente del Gualdo FC.

“Le lettere di commiato non sono mai semplici, soprattutto quando saluti un pezzo di cuore, se non tutto.
Tifare il Gualdo ha sempre voluto dire saltare domeniche, fare dei sacrifici e lottare contro tutto, ma senza un minimo di fatica
.
Abbiamo passato tre anni indimenticabili, conditi da due campionati vinti e una salvezza tranquilla.

Lascio il mio ruolo senza alcun rimpianto, se non quello di non essere stato ascoltato e capito, in un mondo che cambiava ad ogni categoria conquistata.
Ho conosciuto tre mister (quattro con mister Pascolini), ognuno diverso dall’altro, ma ognuno di essi mi ha trasmesso emozioni diverse. Ho conosciuto tre capitani, che mi sono venuti dietro dalla Seconda categoria alla Promozione, con un cuore e un amore per Gualdo raro da trovare.

Ringrazio tutti: il Pres Fabrizio Rinaldini (mio secondo padre), Giuseppe Monacelli, Manuele Pompei e Sergio, Paolo Barberini, i Soci tutti e il Puppa, ma soprattutto la Musa ispiratrice LORENZO BAZZUCCHI!!
Volutamente per ultime, ringrazio il mio amore Michela Pieretti e la sempre polemica ma con rispetto Elisabetta Chiavini!!

Chiudendo facendo un appello alla politica e agli imprenditori di Gualdo: facciamo tornare il Gualdo dove merita, Fabrizio Rinaldini ha fatto un percorso eclatante ma tutti insieme potete portare il Gualdo e quello stadio dove meritano di stare.
Sempre e solo FORZA GUALDO!
“

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