Domenica a Marsciano il Cerqueto si gioca il pass per la Promozione, nella finalissima contro il Fanello Orvieto.
I cerquetani hanno in rosa tanti giocatori importanti, ma leggendo i nomi ai gualdesi appassionati di calcio più romantici e nostalgici non può essere sfuggito quel cognome: Turchi. Circa 20 anni fa Juan Martin Turchi entrava nel cuore dei tifosi del Gualdo a suon di gol e giocate d’autore. Ora i tempi sono cambiati, ma Benjamin Turchi, classe 1998 e figlio di Re Juan, domenica ha fatto gioire i tifosi del Cerqueto, segnando il gol del momentaneo 1-0 nella sfida contro la Rivo Subasio, poi pareggiata 1-1, ma che è valsa l’accesso alla finalissima di domenica prossima.
Proprio con Benjamin abbiamo scambiato due chiacchiere in vista della partita più importante della stagione.
Benjamin, tu da piccolo hai vissuto diversi anni a Gualdo, poi sei tornato in Argentina ed ora di nuovo qui, anche in veste di calciatore. Come stai vivendo questa esperienza al Cerqueto?
“Veramente molto bene, è stata una stagione indimenticabile per me soprattutto da un punto di vista umano. Dopo 12 anni sono ritornato a giocare con amici che ho conosciuto grazie a questo sport e questo conta molto di più di qualsiasi risultato. E lo stesso è successo con diversi dirigenti che mi conoscono da quando ero proprio piccolo, quindi poter vivere questi momenti insieme rende ancora più speciale la grande stagione che abbiamo fatto“.
Domenica hai segnato un gol quasi nell’area piccola, come era abituato a fare tuo padre. Ti ha detto qualcosa?
“Ho proprio imparato da un bomber vero (ride, ndr) anche se c’è tanta differenza. Questa volta non mi ha detto niente in particolare, ma da quando sono arrivato in Italia mi incoraggia ad entrare più in area e ad attaccare la porta con cattiveria. Mi dice sempre che se non attacco la porta, il gol non arriva. Quindi quest’anno in particolare mi sono concentrato a migliorare questo aspetto e mi ha premiato in un big match come quello di domenica scorsa“.
Contro il Fanello Orvieto vi giocate una partita che vale una stagione. Quali sensazioni provi alla vigilia di una partita così importante?
“Personalmente sono molto tranquillo perché conosco bene la forza e la qualità che ha questo gruppo. Al di là della sconfitta in finale di Coppa, è importante essere consapevoli che abbiamo fatto tutte le partite possibili della stagione. Non capita spesso di arrivare fino all’ultimo giorno della stagione e ancora essere protagonisti. Per questo diciamo sempre tra di noi che dobbiamo godercela e viverla al meglio con serenità e sicuri della nostra forza come gruppo“
Fischio d’inizio domenica alle ore 16.00 allo stadio Checcarini di Marsciano. Al termine dei tempi regolamentari, in caso di parità, saranno effettuati 2 tempi supplementari di 15’ minuti ciascuno. Nel caso permanga parità dopo i tempi supplementari, verranno effettuati calci di rigore.

